Radio24 Strade e Motori – Il virus ferma le auto (ma non i ladri)

Pubblicato il 8/4/2020 in Cronache

Radio24 Strade e Motori – Il virus ferma le auto (ma non i ladri)

Il Coronavirus ha fermato le auto. Negli stabilimenti produttivi e nelle concessionarie. Quella che stiamo vivendo è una crisi senza precedenti intorno alla quale esperti e associazioni di categoria stanno cercando di tracciare previsioni e soluzioni. Unrae ha elaborato recentemente una doppia analisi del fenomeno attuale. Ipotizzando uno scenario in cui il lockdown non vada oltre il mese di aprile, il mercato potrebbe gradualmente ripartire a fine maggio, al netto di una perdita di quasi 400mila auto. In caso di tempi più lunghi, secondo il worst case tracciato, l’abbattimento del mercato sarebbe a dir poco drammatico. È sulla base di questa doppia analisi che Unrae ha proposto un piano risolutorio, mirato prima a proteggere la catena distributiva con iniezioni di liquidità e poi a sollecitare la domanda con estensione degli incentivi e adeguamento della fiscalità.

Il Coronavirus ha fermato le auto, dunque. Le ha fermate nelle strade e nei parcheggi. Per questo, anche se i furti d’auto, per via delle restrizioni imposte e dei maggiori controlli di polizia, sono adesso drasticamente diminuiti c’è comunque da stare attenti. Anche perché il periodo pre-emergenza aveva fatto registrare una recrudescenza del fenomeno in cui a preoccupare era sia il numero di vetture rubate sia il livello di specializzazione dei cosiddetti “topi d’auto”, diventati in alcuni casi veri e propri hacker.

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